The House He Built

Autobiografia in una casa

Mots-clés: Autobiography, Home, Journalist, Travel, Memory

Résumé

Quanto del senso di sé è intriso nello spazio e negli oggetti di cui ci circondiamo ? È possibile fare la biografia di una persona attraverso lo spazio dove vive e gli oggetti che possiede ? Queste due domande sono alla base del documentario The House He Built, la biografia di mio padre, il giornalista 93enne Sergio Borelli. Il film ha luogo interamente nella sua casa, piena degli oggetti, immagini e dei più di 50,000 libri che ha accumulato in una vita da viaggiatore. Ciascuna di queste cose è intimamente legata a lui e diventa un detonatore che gli permette di accedere ai ricordi e alla narrazione del se’. In questo contributo seguo le ragioni dietro al documentario, dall’idea iniziale di biografia al suo sviluppo in un’osservazione della relazione sensoriale che si crea tra persona, spazio e oggetti e alla relazione tra memoria, spazio e tempo. (Il film è ancora in lavorazione).

Biographie de l'auteur

Caterina Borelli

Independent director and producer, started her career in New York City in 1980 with experimental video. Her films have shown in festivals and museums such as the Museum of Modern Art, the Uited Nations and the American Museum of Natural History in New York, the National Building Museum and Freer Art Gallery/Smithsonian Institute in Washington DC and The British Museum.

From 1987 to 2008 she was a Senior Producer and US Correspondent for the science and technology series “SuperQuark” broadcast on prime-time in Italy RAI-TV’s ch. 1. And from 2008 to 2016 she was the Editorial Consultant for the prime-time, mon.-sat. live News talk-show “Otto e mezzo” broadcast in Italy on LA7 TV. Currently she lives in Rome and freelances developing and producing projects for documentaries, TV and the web.

Ms Borelli is a graduate of the Whitney Museum of American Art ISP – Artists’ Studio and a 2014 recipient of a Rockefeller Foundation Bellagio Residency Award.

Publié le
2018-10-15