La perichoresis e la grammatica teologica dei primi sette Concili ecumenici

Keywords: Perichoresis, Gregorio di Nazianzo, Massimo il Confessore, Giovanni Damasceno, Conciliar Trinitarianism

Abstract

The article analyzes the history of the term perichoresis in the space of time embraced by the first seven ecumenical councils. After the Christological debut of the terminology in the fourth century in the work of Gregory of Nazianzus to indicate the dynamism of the relationship of the two natures of Christ in the hypostatic union, the text shows how this theological transition was the basis of the development in Maximus the Confessor. In the seventh century he applied the theological gain of Gregory of Nazianzus to divinization, making explicit the Christological foundation of Christian salvation. The journey ends in the 8th century with John Damascene, who applies perichoresis to both Christology and divinization, as already seen before him, but extends the terminology to the Trinitarian dimension, thus sealing the parable of theological thought. This makes it possible to recognize a true theological grammar which, consistently with Timothy Pawl's studies, reveals the architectural value of a Conciliar Trinitarianism, as a Trinitarian epistemology based on a Trinitarian anthropology, in turn rooted in a Trinitarian ontology. 

Abstract: L'articolo analizza la storia del termine perichoresis nello spazio di tempo abbracciato dai primi sette concili ecumenici. Dopo l'esordio cristologico nel IV secolo della terminologia nell'opera di Gregorio di Nazianzo per indicare la dinamicità del rapporto delle due nature del Cristo nell'unione ipostatica, si mostra come questo passo teologico sarà la base dello sviluppo in Massimo il Confessore. Questi nel VII seccolo applicherà il guadagno teologico del Nazianzeno alla divinizzazione, esplicitando il fondamento cristologico della salvezza cristiana. Il percorso si conclude nell'VIII secolo con Giovanni Damasceno, il quale applica perichoresis sia alla cristologia, sia alla divinizzazione, come già prima di lui, ma estende la terminologia anche alla dimensione trinitaria, sigillando così la parabola del pensiero teologico. Ciò permette di riconoscere una vera e propria grammatica teologica che, coerentemente con gli studi di Timothy Pawl, rivela il valore architettonico di un Conciliar Trinitarianism, come epistemologia trinitaria che si fonda su un'antropologia trinitaria, a sua volta radicata in una ontologia trinitaria. 

Published
2020-12-31
How to Cite
Maspero, G. (2020). La perichoresis e la grammatica teologica dei primi sette Concili ecumenici. TheoLogica: An International Journal for Philosophy of Religion and Philosophical Theology, 4(2), 161-181. https://doi.org/10.14428/thl.v4i2.22183