Il racconto mediatizzato della vita di Margherita Hack.

Un intreccio - quasi - inestricabile tra biografia e autobiografia

  • Giulia Pelillo-Hestermeyer Universität Heidelberg
Mots-clés: Biografia, autobiografia, media, scienza, donne

Résumé

Il saggio si sofferma sull’ibridazione di diverse forme discorsive nel racconto di sé dell’astrofisica italiana Margherita Hack (1922-2013), molto nota all’opinione pubblica sia per la sua opera di divulgazione scientifica, che per le prese di posizione su temi politici, religiosi, etici. Nei suoi interventi pubblici, il racconto di una vita “eccezionale” si inserisce nella trattazione di temi scientifici, politici, o di altro tipo. La “media-biografia” appare come un punto d’osservazione privilegiato per studiare modelli socioculturali e sociolinguistici legati alla figura dello scienziato, e della scienziata in particolare, modelli che vengono rivisitati dalla stessa nella ri-costruzione del suo “personaggio”.

Biographie de l'auteur

Giulia Pelillo-Hestermeyer, Universität Heidelberg

Giulia Pelillo-Hestermeyer è ricercatrice di linguistica e studi culturali presso l’Università di Heidelberg. Dopo la laurea in lettere moderne presso l’Università Roma Tre, ha conseguito un dottorato in linguistica italiana presso l’Università di Heidelberg. I suoi interessi scientifici si incentrano su teorie e metodi inter- e transdisciplinari di analisi della comunicazione nei campi della sociolinguistica, della pragmalinguistica, dell’analisi del discorso e degli studi culturali, nonché delle loro applicazioni in settori come la didattica e il giornalismo. Ha pubblicato un libro sull’intervista radiofonica e numerosi saggi e articoli scientifici su temi legati al plurilinguismo e alla transculturalità, in particolare nella comunicazione mediatizzata e nell’autobiografia. Dal 2015 è co-chair della sezione “Transcultural Life-Worlds” presso la Società tedesca di Studi Culturali (Kulturwissenschaftliche Gesellschaft).

Publiée
2018-10-15